I musei più stravaganti del mondo. Teoricamente qualsiasi collezione è suscettibile di essere trasformata in un museo. Alcuni sono assurdi, inverosimili o completamente inspiegabili. Posso essere dedicati all’ufologia, ai capelli o persino al tosaerba.
1 Sulabh International Museum of Toilets
“È un capolavoro o nu cess’ scassato?”, si domandava uno degli alunni del professore Bellavista nel mitico film omonimo, di fronte a un gabinetto esposto in un centro d’arte. Il Sulabh International Museum of Toilets, in India, raccoglie vari documenti, immagini e oggetti che analizzano l’evoluzione dei gabinetti attraverso i secoli. È certamente uno dei più musei stravaganti del pianeta.
2 Museo dei capelli
È considerato uno dei musei più stravaganti del mondo. Si trova ad Avanos, in Cappadocia, nei sotterranei di una vecchio negozio di ceramica. Il suo fondatore, Chez Galip, è riuscito a riunire le chiome di circa 16.000 donne. Le mura, i soffitti e le pareti sono ricoperti di ciocche di capelli di donne che hanno visitato il museo. Ogni ciocca è catalogata ed esposta con il nome e l’indirizzo della persona che ha donato i capelli.
3 Museo dei porta sale e pepe
Questo museo originale e bizzarro contiene una collezione di più di 20.000 contenitori di sale e pepe provenienti da tutto il mondo. Si trova a Gatlinburg, nello stato del Tennesse (USA), ed è frutto della passione di una donna chiamata Andrea por questo tipo di oggetti domestici.
4 Museo del Tosaerba
Il British Lawnmower Museum si trova a Southport, in Inghilterra. La sua collezione è formata da decine di macchine da giardino. Ce ne sono di tutti i tipi, sia modelli antichi e moderni, sia brevetti e progetti. La collezione nasce per iniziativa di Brian Radam, che si vanta di possedere persino modelli di tosaerba appartenuti a personaggi famosi. Merita un posto della classifica dei musei più stravaganti del mondo.
5 Museo dei collari da cane
John e Gertrude Hunt, una coppia di irlandesi amanti dei cani e della storia, hanno collezionato per anni centinaia di collari. Nel 1979 Gertrude decise di donare la collezione al Leeds Castle, il castello medievale di Maidstone, una cittadina che si trova nel Kent. Oggi più di 500.000 persone all’anno visitano questo originale museo, in cui si possono vedere collari fabbricati tra il XV e il XX secolo.
6 Museo del Ramen Istantaneo
Questo centro è dedicato alla storia dei ramen, gli spaghetti tipici della culinaria giapponese, e del cup noodles. Si chiama Momofuku Ando Istant Ramen Museum, in onore all’inventore degli spaghetti istantanei. Momofuku Ando creó il Chicken Ramen nel 1958, nel retro della sua casa. Il museo ospita la “Space Ram”, la macchina per noodles istantanei che nel 2005 fu lanciata nello spazio per soddisfare il capriccio dell’astronauta Soichi Noguchi, un grande amante di questo piatto.
7 Museo del gomitolo
Tra i musei più stravaganti del mondo bisogna citare questo del Minnesota, dedicato al gomitolo. Nel suo interiore è esposto il gomitolo di lana più grande del mondo. Ha 4 metri di diametro e ci sono voluti 29 anni di lavoro per finirlo.
8 Ufo Museum
Il Museo Internazionale dell’Extraterrestre sta nel vecchio teatro di Roswell, una città dello stato di New Mexico (USA). I turisti possono conoscere a fondo la storia dell’avvistamento avvenuto a luglio del 1947 in questa località. Il museo, fondato nel 1991, contiene molte informazioni sugli extraterrestri, dischi volanti e ufologia in gen09erale. Una sezione è dedicata alle misteriose immagini circolari che appaiono in alcune località di campagna.
9 Museo del Filo Spinato
Per concludere questa lista dei musei più stravaganti del mondo non si può tralasciare il Kansas Barbed Wire Museum. Sta a La Crosse, in Kansas (USA), ed espone più di 2.000 tipi di strumenti dissuasivi di varie epoche. Il museo ricostruisce la storia del filo spinato. Nel 1867 Alphonso Dobb inventò il primo tipo di recinzione difensiva con spuntoni acuminati. Nello stesso anno Lucien B. Smith propose una versione più semplice, con punte di legno attaccate con chiodi ad una staccionata. Nel 1874 Joseph Glidden e Jacob Haish brevettarono un formato in cui un filo metallico senza punte veniva intrecciato a un altro dotato di spine. Alla fine vinse Glidden: era l’inizio della storia del filo spinato.