E’ bene sapere che l’aria respirata dal passeggero durante una tratta aerea non è poi così pulita come si può pensare: se infatti nella cabina di pilotaggio sono riprodotte temperature mediterranee e l’area è ottimamente ossigenata, per garantire al pilota una maggiore lucidità e riflessi più pronti, nel resto dell’aereo la situazione cambia.
Il passeggero viaggia in un ambiente assai pressurizzato, tanto che all’atterraggio molti hanno disturbi uditivi assolutamente passeggeri: ma ciò che è peggio è che spesso viene immessa nell’abitacolo, assieme all’aria fresca esterna, anche aria riciclata (in sostanza già respirata) con alti livelli di anidride carbonica. Se a ciò associamo l’aria condizionata presente all’interno, si comprende bene come il rischio di ammalarsi sia decisamente molto alto. Se per evitare microbi che circolano nell’aria, poco si può fare se non idratarsi molto e disinfettare spesso le mani, molto si può fare per contrastare gli effetti dell’aria condizionata.
Il primo ovvio accorgimento è quello di coprirsi, con uno scialle o una sciarpa attorno al collo, per evitare il mal di gola in agguato con tanto di gola secca e raucedine. In particolare i soggetti asmatici è bene abbiano a portata di mano, previo parere medico, il broncodilatatore salbutamolo.
A risentire molto dell’aria condizionata regolata a bassissime temperature è anche e soprattutto la pelle, che comincia a seccarsi e in alcuni casi a squamarsi: in tal caso è bene spalmare un gel idratante su mani e viso (in versioni da viaggio) da preferirsi alle creme perché si asciuga in fretta; perfette per il viso sono anche le acque termali ricche di sali minerali, da nebulizzare sul viso e dall’intenso effetto rinfrescante e riposante.
Come si secca la pelle così succede ai capelli che, scesi dall’aereo, appaiono più crespi e indisciplinati: è importante quindi spalmare dell’olio idratante e tenerli ben legati durante il viaggio.
Ultimo accorgimento è da dedicarsi alle mucose, e dunque agli occhi e al naso: non dimenticare mai le lacrime artificiali, per evitare che gli occhi comincino ad arrossarsi e a bruciare. Si rivelano efficaci anche gli spray oculari, dall’identico effetto decongestionante ma che in più agiscono anche sul contorno occhi. Anche per le narici secche si può ricorrere allo spray, dall’effetto protettivo ed emolliente, da utilizzare più volte durante il viaggio in aereo.