Viaggiare in aereo con i neonati è tutt’altro che impossibile. Quel che molti non sanno è che ai bambini, così come ai grandi, piace molto viaggiare, guardarsi intorno, provare sensazioni insolite. Ecco di seguito alcuni consigli per viaggiare tranquilli con un neonato.
I bambini sentono le emozioni dei propri genitori
Considerata la straordinaria capacità dei più piccoli di accorgersi delle emozioni degli adulti, la prima regola è quella di star tranquilli: qualora foste agitati, con ogni probabilità lo saranno anche loro. Il piacere della scoperta è un’emozione non da poco, che vale la pena scoprire già in tenera età. L’aereo, purtroppo, è rumoroso e scuote i passeggeri: ciò potrebbe causare qualche pianto, pertanto la cosa fondamentale sarà tranquillizzare il neonato ed infondergli calma e positività. La seconda regola è cercare di non stancare il piccolo prima di salire a bordo. La frase “se non dorme adesso dormirà durante il volo” non è vera, in quanto il bimbo potrebbe essere talmente stanco da non riuscire ad addormentarsi per tutto il viaggio. Attenetevi al suo ritmo sonno/veglia e non forzatelo a rimanere sveglio.
Mai stravolgere le abitudini dei bambini
Altra regola fondamentale è non stravolgere le abitudini dei più piccoli: se avete abituato il pargolo a spostarsi in passeggino, cercate di usarlo anche in viaggio; se, invece, siete abituati a portarlo in giro con la fascia, fatelo anche in aeroporto. La quarta regola per viaggiare in aereo con i neonati è permetter loro di succhiare, abitudine che evita eventuali dolori alle orecchie causati dal decollo e dall’atterraggio. Durante entrambe le fasi, sarà opportuno allattarli anche nel caso non abbiano fame, oppure offrirgli dell’acqua attraverso il biberon, o più semplicemente, lasciargli il ciuccio. Potrebbe essere utile portare due ciucci e due biberon, considerato che durante il volo uno potrebbe cadere, senza avere la possibilità di sterilizzarlo.
Altre accortezze
Chi viaggia in aereo con i neonati deve portare sempre un telo igienico, dei pannolini e un cambio. I bimbi, si sa, non hanno orari e non possono esprimere le loro necessità. Il bambino che indossa un pannolino sporco rischia di innervosirsi, pertanto è meglio sostituirlo subito. Qualsiasi aeroporto possiede un fasciatoio, mentre in aereo è possibile abbassare la tavoletta, appoggiarvi sopra un telo igienico e cambiare il piccolo. I bagni degli aerei sono stretti, ma in viaggio è necessario adattarsi. Anche la sua copertina preferita o il peluche del cuore potrebbero essere di grande aiuto, ma ricordate che soltanto i genitori sono in grado di trasmettergli il senso di protezione e sicurezza di cui il bimbo ha bisogno.