Umm Qais
Il sito archeologico di Umm Qais, in passato noto come Gadara, faceva parte della celebre Decapoli d’Oriente, unione economica, culturale e politica che includeva città siriane, giordane e palestinesi. Tutti i centri appartenenti alla Decapoli avevano caratteristiche comuni: erano dotate di grandi teatri, ampi decumani e splendide piazze, esattamente come lo è Umm Qais, luogo unico nel suo genere.
Il Jordan Trail
Non solo Petra: alla scoperta della Giordania (oltre le rotte turistiche). Proprio da Umm Qais prende inizio un lungo percorso che attraversa il Paese per oltre 680 Km. Le tappe sono 40 e il punto d’arrivo è Aqaba, destinazione situata nel sud della Giordania. Il tracciato è stato reso ufficiale e, quindi, aperto al grande pubblico, nel 2016. Da allora è supportato anche da un portale perfettamente organizzato, che vi illustrerà la rotta, le varie tappe e gli eventi più interessanti che vi si svolgono ogni anno.
Jerash
Una delle principali meraviglie giordane è Jerash, detta la “Petra romana” in virtù delle sue rovine di epoca classica, rimaste sepolte sotto la sabbia per secoli. Le numerose campagne di scavo e di restauro hanno restituito al mondo un autentico gioiello, sebbene alcuni degli interventi realizzati si siano dimostrati piuttosto invasivi: l’uso della calce ha causato danni irreparabili che, nonostante tutto, non hanno alterato la bellezza di un luogo davvero magico.
Al-Salt
A poca distanza dal sito archeologico di Jerash sorge Al-Salt, una cittadina quasi interamente tinta di giallo e arroccata sui rilievi di Balqa. Parliamo di un borgo autentico, noto fin dai tempi remoti per la sua straordinaria ospitalità. Da qualche anno, Al-Salt è tutelata dall’Unesco.
Monte Nebo e Madaba
Non solo Petra: alla scoperta della Giordania (oltre le rotte turistiche). È proprio sulla sommità del monte Nebo che Mosè ebbe la visione della Terra Promessa. Lo stesso profeta venne sepolto sulla cima della montagna, dalla quale è possibile abbracciare un panorama incredibile, che va dalla valle del Giordano al Mar Morto. Nelle giornate più nitide è possibile notare anche Gerico, Gerusalemme e Betlemme.


