Quando pensate di aver provato tutto ma non avete mai fatto il volo dell’angelo allora dovete per forza organizzare un weekend all’insegna dell’adrenalina e dell‘emozione.
C’è ormai l’imbarazzo della scelta, non occorre andare all’estero e i panorami che sa offrire la penisola non sono secondi a nessuno. Ogni situazione è diversa dall’altra ma nella sostanza si tratta di attaccarsi con un gancio a una fune con vari sistemi di imbrago e lasciarsi scivolare lungo il percorso, per questo è chiamato anche zipline.
In alcuni luoghi il volo può essere fatto in due (volo di coppia) o più persone insieme. Tra i voli più famosi in Italia ce ne sono tre lungo lo Stivale: al Nord, al centro e anche al Sud Italia.
Al Nord in Valtellina c’è Fly Emotion, l’unico impianto in Italia che ti permette di volare su due tratte differenti, una di andata e una di ritorno. Si può partire da Albaredo per San Marco (Sondrio) e atterrare a Bema e viceversa. Si tratta di due splendidi borghi nel cuore del Parco Nazionale delle Orobie.
In centro Italia si può raggiungere Flying in the Sky, la zipline più lunga e veloce del mondo, che consente di provare l’esperienza del volo in tutta sicurezza. Si tratta di farsi trasportare lungo un cavo d’acciaio sorretto da due piloni, lungo 2.225 metri e sospeso ad un’altezza massima di 310 metri dal suolo. Si parte da Rocca Massima, piccolo borgo medievale in provincia di Latina e si arriva in località Le Feora a quota 380 metri s.l.m. immersi in un piacevole giardino di ulivi.
Sulle Dolomiti Lucane si può volare da Pietrapertosa, a 1020 metri d’altitudine, e arrivare a Castelmezzano, a 859 metri e viceversa. Nel punto di massima altezza del Volo dell’angelo la distanza dal suolo è di 450 metri, il cavo d’acciaio è lungo 1550 metri e viene percorso in 80 secondi
. In Basilicata si può provare a “volare” anche in quattro persone insieme: ci si trova a San Costantino Albanese (Potenza) dove si sperimenta il Volo dell’aquila.