Arabia Saudita: The Red Sea, il turismo extralusso a impatto zero

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Un resort da favola sospeso sulle acque del Mar Rosso e alimentato con energia rinnovabile. È The Red Sea: il turismo extralusso a impatto zero in Arabia Saudita. Ne avete mai sentito parlare?

Per una vacanza all’insegna del lusso

A breve, sarà finalmente in grado di ospitare i suoi primi ospiti. L’identikit dei turisti che arriveranno fin qui? Persone attente all’ambiente, che amano il lusso e che vogliono regalarsi un soggiorno all’insegna del comfort e della bellezza. Ci troviamo nell’area occidentale dell’Arabia Saudita, poco più di 500 chilometri a nord di Gedda, su un magnifico tratto di costa affacciato sul Mar Rosso, il quale dà il nome a tutta la struttura. The Red Sea: il turismo extralusso a impatto zero, è esattamente ciò che si confà ai turisti europei e non che cercano una meta ideale per praticare lo snorkeling e le immersioni in un contesto paradisiaco. Acque trasparenti, immense distese di sabbia dorata, strutture climatizzate, un design elegante ma minimale. Il tutto a impatto zero. Parliamo di una destinazione unica, progettata da architetti e designer di fama mondiale.

Le caratteristiche del progetto
The Red Sea occuperà una superficie di 28.000 chilometri quadrati e sarà formato da ben 92 isole artificiali. Il resort offre spiagge paradisiache e una meravigliosa barriera corallina. La prima ad inaugurare sarà Shura Island, un’isola a forma di delfino in cui troverete 16 hotel, un campo da golf, locali, ristoranti e molte altre tipologie di intrattenimento. L’intero progetto è a impatto zero, come affermato dai vertici di Red Sea Global, il gruppo che gestisce il programma di sviluppo e che amministrerà tutta l’area. The Red Sea sarà alimentato mediante fonti di energia rinnovabile (non è stato previsto alcun collegamento alla rete elettrica nazionale) e manterrà intatta la cornice ambientale. Inoltre, è bandita la plastica monouso.

Il resort avrà un aeroporto dedicato
Raggiungere The Red Sea: il turismo extralusso a impatto zero in Arabia Saudita, sarà comodissimo. A collegare l’area, infatti, vi sarà il Red Sea International Airport, inizialmente servito da voli locali ma che, a partire dal 2024, offrirà anche spostamenti intercontinentali. Attualmente, le compagnie aeree internazionali che mettono a disposizione voli diretti per Riyadh sono 9. Una volta giunti nella capitale saudita dovrete poi spostarvi in aereo verso l’aeroporto internazionale Red Sea.

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