
Ogni momento è perfetto se la citta di Siemp Riep e l’antica città di Angkor sono nella tua agenda di viaggio. Ma i brividi sono assicurati se riesci ad arrivare prima che siano illuminate dal sole.

Un altro paesaggio surreale. Ma esiste veramente e poterlo visitare almeno una volta nella vita è un grande privilegio, soprattutto all’alba quando il sole sorge sulla vegetazione e sui templi dell’antica capitale della Birmania.

Il deserto dell’ovest degli Stati Uniti riserva spettacolari albe rosse e tramonti indimenticabili. Se non si sceglie la Monument Valley, l’altra grande opzione è alzarsi presto per non perdersi i primi raggi del sole. Bisogna prendere posto sui monti Hopi, Maricopa, Mather o, verso sud, South Rim.

Le montagne Gialle sono Patrimonio dell’Umanità e si tratta di un luogo dal quale è possibile ammirare un paesaggio mozzafiato. Questa successione di granito e conifere ha ispirato James Cameron durante la creazione dei monti Aleluya di Avatar.

L’Africa si tinge di rosso. La savana si accende poco a poco. È un momento magico per ammirare tutti i colori del Parco Nazionale Masai Mara.

Alzarsi presto per ammirare l’alba del mondo. Con il carico mistico che impregna in pieno questo paese, queste due rocce, unite per l’eternità non potevano essere da meno. Le rocce arrivano fino al mare, di fronte a Funami e sono considerate sacre. In estate il sole sorge esattamente al centro delle due conformazioni.

Ancora l’Africa, alle prime luci del giorno. Dove il fiume Okavango si perde nella pianura, alle porte del deserto del Kalahari, ogni giorno c’è un appuntamento con i leoni nuotatori che vanno a cacia. In ogni caso, si tratta sempre di uno spettacolo riservato.

Uno dei paesaggi più rilevanti della storia delle religioni è tutt’ora meta di pellegrini per la sua forza spirituale e, indubbiamente, per il paesaggio che stupisce chiunque.

Se c’è un luogo al monde in cui il sole è venerato, è senza dubbio questo monumento megalitico in cui la gente si riunisce per cercare di ricongiungersi con antichi riti ancestrali.

Quello che è noto come ‘l’ombelico del mondo’ è una rocca immensa, la Ayers Rock, situata nel cuore del Parco Nazionale Uluru Kata Tjut e che stupisce al tramonto e all’alba con uno spettacolo da cartolina. Si tratta di una formazione sacra per le tribù aborigene locali.
