Stai pensando alle ferie e hai trovato la meta ideale, ma non sai quando avrai le ferie? La decisione spetta al datore di lavoro, ma deve rispettare i tuoi interessi e te le deve comunicare in anticipo.
La felicità al lavoro
In Svezia, per 24 mesi, sono state sperimentate giornate lavorative di 6 ore. I dipendenti delle aziende percepivano lo stipendio pieno, ma risparmiavano 2 ore al giorno, dedicandole alla loro vita personale. É stato un vero e proprio successo perché erano più riposati e contenti e naturalmente producevano di più. Quando, però, i due anni di prova sono terminati si è tornati alle 8 ore e le difficoltà non sono mancate. Sarebbe bello poter lavorare di meno e avere più tempo libero, ma in Italia la situazione è differente. Le ore di lavoro, però, permettono di maturare le ferie.
Come si calcolano i giorni di ferie
Le tue ferie sono calcolate in base all’attività che hai svolto, in termini di ore trascorse sul posto di lavoro. La Costituzione, con l’articolo 36, ti assegna il diritto alle ferie e il Decreto Legislativo numero 66 del 2003 stabilisce che devi avere quattro settimane all’anno, ma i giorni effettivi sono decisi dai contratti collettivi nazionali. Per la maturazione delle giornate di ferie valgono anche il primo anno e il periodo di prova. La concessione del minimo di quattro settimane riguarda i lavoratori in forza e generalmente il numero di giorni ammonta a 26 in un anno. Si calcolano in via frazionaria con almeno 15 giorni lavorati in un mese.
Quando puoi andare in ferie
Il datore di lavoro ha il diritto, in base alle necessità aziendali, di definire il periodo di ferie, ma il Codice Civile, prescrive il rispetto dell’interesse del lavoratore e un congruo preavviso. Le buone prassi prevedono che si concordi insieme il piano delle ferie, così da riuscire a incontrare le necessità di presenze al lavoro e riposo. La legge richiede che le ferie vengano godute in modo consecutivo, ma per dimostrate esigenze dell’impresa e del dipendente si può concordare di svolgere il periodo di vacanza di quattro settimane in modo diverso, separando le settimane durante l’anno.
Come programmarsi
Ogni impresa si organizza come preferisce, ma tenendo presenti i diritti dei lavoratori e le necessità di coprire la regolare attività, con un certo preavviso predispone un piano, quindi puoi parlare con il tuo capo e la prenotazione della vacanza rientra tra i tuoi diritti. Fai presente che devi decidere entro un certo tempo, altrimenti potresti rimetterci economicamente. Ovviamente per scegliere il periodo meglio affidarsi alle consuetudini dell’impresa. Cerca di conoscere i piani prima di programmare le ferie e parla con i colleghi, così potresti, in caso di turni, avere il modo di raggiungere il tuo obiettivo.


